ESTETICA: FIGURE, RETORICHE

Nel suo quattordicesimo Convegno Nazionale, la Società Italiana d’Estetica ha affrontato una questione radicata in profondità nella sua nascita disciplinare, negli intrecci tra immagine e linguaggio attraverso i quali la retorica spezza i suoi antichi confini scoprendo sempre nuove “figure”, rinnovate possibilità di pensiero e di stili. Indagare oggi questa tradizionali reticoli di senso significa porre l’estetica in dialogo con differenti linguaggi e metodi, proseguendone e arricchendone la storia, la memoria, i progetti e i problemi, anche di fronte alle multiformi espressioni teoriche, letterarie e comunicative della contemporaneità. Nel segno di questo dibattito, a testimonianza della ormai consueta attenzione della Società nei confronti dei maggiori studiosi stranieri che propongono nuove prospettive per l’estetica, nell’ambito del convegno è stato conferito il Premio Internazionale d'Estetica 2016 al filosofo tedesco Wolfgang Welsch per il volume Blickwechsel. Neue Wege der Ästhetik. Il Convegno si è tenuto nei giorni 29 e 30 aprile 2016 in Modena presso la Fondazione Collegio San Carlo.

Dopo le operazioni di registrazione, i lavori sono stati aperti il pomeriggio del 29 aprile con i saluti rivolti da Elio Franzini, Presidente della Società Italiana d'Estetica, Carlo Altini, Direttore scientifico del Collegio Fondazione San Carlo, Eugenio Tangerini, Responsabile Relazioni Esterne e Media Relations della BPer Modena, Francesca Zanella, Pro Rettrice agli Affari generali dell'Università di Parma, Giorgio Zanetti, Direttore del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell'Università di Modena-Reggio Emilia, e Gao Jianping, Presidente dell’International Association for Aesthetics.























































Ha fatto seguito la cerimonia di conferimento del Premio Internazionale di Estetica 2016 a Wolfgang Welsch per il volume Blickwechsel. Neue Wege der Ästhetik. Dopo la lettura della motivazione fatta da Leonardo Amoroso, Welsch ha ricevuto da Luigi Russo la Targa d’argento del Premio e ha tenuto una lectio magistralis dal titolo Perché un’estetica non-antropica?. Si è infine tenuta l’Assemblea annuale della Società.






















La giornata è stata conclusa da una visita della Galleria Estense, presso la quale si è tenuta la cena sociale.









































Il giorno 30 aprile i lavori sono ripresi con la tavola rotonda "Estetica: figure, retoriche", introdotta Elio Franzini, Andrea Battistini, Silvana Borutti, Alberto Voltolini, animata da un vivace dibattito, che ha concluso il Convegno, coronato da un buffet.