VERITÀ DELL'ESTETICA

La parola "verità", che sembrava scomparsa dal lessico filosofico, è tornata a risuonare nel dibattito più recente. Il sesto Convegno Nazionale della Società Italiana di Estetica si è mosso proprio dal ripensamento dell’antico concetto della mimesi, e dunque della relazione che lega la creazione artistica alla realtà e alla verità, a partire dall’opera fondamentale di Stephen Halliwell su questo argomento, The Aesthetics of Mimesis, alla quale è stato conferito il Premio Europeo di Estetica 2008. Come invitava a fare il titolo dell’opera premiata, l’antico è stato il punto di avvio per una discussione che ha affrontato alcuni grandi temi della ricerca estetica contemporanea: dal rapporto dell’arte con la conoscenza alla sua relazione con la tecnica, dal ruolo della finzione nell’universo comunicativo alle sfide della virtualità, dall’influsso delle innovazioni tecnologiche sulle pratiche artistiche, alla loro incidenza sul modo di intendere oggi l’esperienza estetica. Il Convegno si è tenuto nei giorni 2 e 3 aprile 2008 in Roma presso l’Università di Roma Tre.











Dopo le operazioni di registrazione, i lavori sono stati aperti il pomeriggio del 2 aprile nell'Aula Magna dell'Università Roma Tre dal coordinatore dell'incontro Paolo D'Angelo con i saluti rivolti da Vito Michele Abrusci, Preside della Facoltàidi Lettere e Filosofia dell'Università Roma Tre, Elio Matassi, Direttore del Dipartimento di Filosofia, e Luigi Russo, Presidente della Società Italiana d'Estetica.














È seguita la cerimonia di conferimento del Premio Europeo d'Estetica a Stephen Halliwell per il volume The Aesthetics of Mimesis: Ancient Texts and Modern Problems, officiata da Luigi Russo e dai componenti del Consiglio di Presidenza della Società Paolo D'Angelo, Elio Franzini, Roberto Salizzoni. La Targa è stata consegnata da Baldine Saint Girons, vincitrice della prima edizione. Ha fatto seguito la lectio magistralis di Halliwell dal titolo Lo specchio della mimesis.
















La giornata è stata conclusa da una cena sociale.












Il giorno 3 aprile si sono riuniti gli Osservatorî della Società sui cui lavori hanno relazionato Dario Evola, Pietro Kobau, Giuseppe Di Giacomo, Daniele Goldoni, Giovanni Matteucci, Silvia Vizzardelli, Fabrizio Desideri.








È seguita la tavola rotonda "Verità dell'Estetica", introdotta da Giuseppe Pucci, Claudio Vicentini, Angelo Trimarco, che ha concluso il Convegno. Della impeccabile organizzazione dell'incontro vanno ringraziati Paolo D'Angelo e i suoi valorosi collaboratori.